Warhol on Vinyl. Copertine di vinili al Dante61 di Padova

Fino al 30 maggio 2026, il Dante61 Bookshop di Padova ospita "Warhol on Vinyl", una mostra che ripercorre l'evoluzione della copertina del vinile come oggetto culturale autonomo, attraverso oltre sessanta lavori di Andy Warhol e una selezione di copertine firmate da altri grandi artisti. L'esposizione è realizzata dalla Fondazione Alberto Peruzzo in collaborazione con la collezione di Gloria Favero e Marino Cagnotto.

La mostra è aperta dal martedì al sabato, dalle 11.00 alle 19.00, in Via Dante Alighieri 61, e ha inaugurato sabato 23 maggio nell'ambito di "Metamorfosi", l'OPEN ART EVENT organizzato dal distretto culturale Via Dante Art District.

Il vinile come oggetto culturale

"Warhol on Vinyl" mette al centro un oggetto che ha attraversato decenni di musica e arti visive: la copertina del disco in vinile, intesa non come semplice contenitore commerciale ma come spazio espressivo autonomo. Andy Warhol — che con la propria attività di copertinista ha contribuito a definire l'immaginario visivo del rock e del pop — diventa la chiave per leggere un dialogo più ampio tra arti visive e musica.

Tra gli esempi che il pubblico potrà incontrare lungo il percorso espositivo figurano alcune delle copertine più note del Novecento: da Sticky Fingers dei Rolling Stones (1971) a Menlove Ave di John Lennon (1986), passando per Soul Vacation dei Rats & Star (1983) e Screen Test: Falling in Love with the Falling Spikes di The Falling Spikes (1985).

Dante61 Bookshop, più di una libreria

Il Dante61 Bookshop è nato un anno fa nell'ambito del progetto di ampliamento degli spazi della Fondazione Alberto Peruzzo. Più che un semplice bookshop, è uno spazio dedicato alle culture visive e alle nuove pratiche editoriali, dove le pubblicazioni della Fondazione dialogano con quelle di editori italiani e internazionali. Un luogo che esplora il confine tra libro e opera d'arte, con un approccio profondamente interdisciplinare.

La cornice: Via Dante Art District e Metamorfosi

Giunto alla sua seconda edizione, l'OPEN ART EVENT organizzato da Via Dante Art District trasforma una volta all'anno l'omonima via padovana e i suoi dintorni in un "salotto dell'arte" attraverso un programma di esposizioni diffuse, interventi site specific, musica, incontri, workshop e laboratori didattici, aperture straordinarie di studi d'artista e spazi creativi. L'edizione 2026, intitolata Metamorfosi, ha coinvolto più di dieci luoghi della città.

La Fondazione Alberto Peruzzo, istituzione no profit nata nel 2015 per volontà del suo Presidente Alberto Peruzzo, è tra i promotori della manifestazione fin dalla prima edizione. La Fondazione si dedica alla promozione dell'arte contemporanea, con uno sguardo attento alla valorizzazione del patrimonio artistico e storico del territorio.

Le altre iniziative del 23 maggio: Sant'Agnese, Carl Andre, LOOP

Insieme alla mostra "Warhol on Vinyl", la giornata inaugurale ha portato il pubblico anche dentro lo Spazio Sant'Agnese — l'altro spazio espositivo della Fondazione, in Via Dante Alighieri 63, aperto nel marzo 2023 — con un programma dedicato.

Tra le opere presentate è arrivata al pubblico per la prima volta una nuova acquisizione della collezione: Copper Square Four (2008) di Carl Andre. L'opera, emblematica dell'approccio di Andre al minimalismo, si struttura come una griglia quadrata composta da moduli in rame. Attraverso una logica seriale e l'impiego di materiali industriali, Andre riduce la scultura alla sua essenza, trasformandola in una presenza fisica che dialoga direttamente con lo spazio e con lo sguardo dello spettatore.

Nella stessa cornice si è svolta la rassegna di videoarte LOOP — accompagnata per l'occasione dalla presenza del brand di design Koesia — con video di Giovanni Ozzola, Cyprien Gaillard, Fischli & Weiss, Giulia Giaretta, Marco Manzoni, Gianni Caravaggio e Silvia Cagol. In linea con il tema della metamorfosi proposto dal distretto, la rassegna ha letto la trasformazione non solo come tema ma come principio operativo che riguarda la materia, il tempo, la percezione e lo sguardo.

Nel famoso video del duo svizzero Fischli & Weiss, ad esempio, la trasformazione assume la forma del gioco e della causalità: oggetti quotidiani innescano catene di eventi che trasformano il banale in un piccolo sistema cosmico. In Garage di Giovanni Ozzola, la metamorfosi è il passaggio dal buio alla luce, dalla presenza alla dissolvenza, mentre nell'opera proposta da Gianni Caravaggio la trasformazione è quella della materia. Il cortometraggio di Marco Manzoni, Solipsiae (2024), realizzato interamente su carta e co-prodotto dalla Fondazione Alberto Peruzzo, riflette invece sull'idea di trasmutazione del corpo che, anche dopo la morte, la decomposizione e la resurrezione continua a trasformarsi per creare nuova vita.

Per la sola giornata del 23 maggio è stata inoltre eccezionalmente accessibile, su prenotazione, la terrazza dello Spazio Sant'Agnese, con un punto di vista inedito sul contesto architettonico e urbano circostante.

Warhol on Vinyl: info pratiche

  • Date: dal 23 al 30 maggio 2026
  • Orari: dal martedì al sabato, 11.00 – 19.00
  • Sede: Dante61 Bookshop, Via Dante Alighieri 61, Padova
  • Promosso da: Fondazione Alberto Peruzzo
  • Opere: dalla collezione di Gloria Favero e Marino Cagnotto
  • Cornice: Metamorfosi – OPEN ART EVENT di Via Dante Art District (con il patrocinio del Comune di Padova)
  • Info: info@fondazionealbertoperuzzo.it
  • Sito Fondazione: fondazionealbertoperuzzo.it
  • Sito distretto: viadanteartdistrict.it

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