La città di Padova si prepara ad accogliere una delle mostre fotografiche più attese dell'anno. Dal 25 aprile al 28 settembre 2025, il Centro Culturale Altinate | San Gaetano presenta "Vivian Maier. The Exhibition", un evento straordinario che svela l'opera completa di una delle figure più enigmatiche della fotografia contemporanea.
L'esposizione, che rappresenta la più grande mostra mai dedicata alla fotografa americana, offre un'esperienza immersiva attraverso oltre 200 fotografie, tra scatti iconici e immagini mai viste prima, arricchita da oggetti personali, documenti esclusivi, registrazioni audio e filmati Super 8 che raccontano la vita segreta di un'artista fuori dagli schemi.

Il mistero di una vita nascosta
La figura di Vivian Maier (1926-2009) rappresenta una delle storie più affascinanti del mondo dell'arte. Per decenni ha vissuto nell'anonimato, lavorando come baby-sitter presso famiglie benestanti di Chicago e New York, mentre in segreto documentava la vita americana con una passione ossessiva per la fotografia.
Il destino ha voluto che la sua arte rimanesse celata fino al 2007, quando John Maloof, un giovane agente immobiliare, acquistò casualmente a un'asta alcuni bauli contenenti oltre 150.000 negativi e 3.000 stampe. Quello che inizialmente sembrava un acquisto di routine si rivelò la scoperta di un tesoro artistico inestimabile.
La successiva realizzazione del documentario "Finding Vivian Maier", candidato all'Oscar nel 2014, ha portato alla ribalta mondiale questa fotografa autodidatta, trasformandola in un'icona postuma della street photography.
Un percorso espositivo innovativo
L'allestimento padovano, curato da Anne Morin, massima esperta mondiale dell'opera di Vivian Maier, propone un percorso narrativo articolato in sette aree tematiche che rivelano la complessità artistica e umana della fotografa.
Il viaggio inizia con gli autoritratti, opere che anticipano di decenni l'estetica del selfie contemporaneo. Attraverso riflessi in vetrine, specchi e superfici metalliche, Maier costruiva la propria identità visiva con una creatività sorprendente, giocando con ombre e prospettive in modo del tutto originale.
La sezione dedicata alla vita urbana trasporta i visitatori nelle strade di New York e Chicago degli anni '50 e '60, quando Maier catturava con la sua Rolleiflex momenti di vita quotidiana carichi di umanità. I suoi soggetti preferiti erano le persone comuni: donne, anziani, bambini, immigrati, tutti ritratti con una sensibilità che trasmette dignità e rispetto.
Particolarmente toccante è l'area che esplora il sogno americano negato, dove emergono le contraddizioni di un'epoca di grande sviluppo economico. Maier dirigeva spesso il suo obiettivo verso chi rimaneva escluso dal benessere, documentando povertà e marginalità con uno sguardo mai giudicante ma profondamente umano.
L'innovazione tecnica e artistica
La mostra rivela anche il lato più sperimentale di Vivian Maier. Negli anni '60, l'artista si avvicinò al cinema Super 8, realizzando filmati che documentano la vivace trama urbana delle metropoli americane. Questi lavori, esposti per la prima volta in Italia, mostrano un approccio documentaristico diretto e privo di artifici retorici.
Una sezione particolare è dedicata alla fotografia a colori, aspetto meno conosciuto ma altrettanto affascinante della sua produzione. Utilizzando una Leica 35mm, Maier catturava scene di vita nei quartieri operai con colori saturi e intensi, creando un contrasto poetico con la profondità meditativa del suo lavoro in bianco e nero.
L'infanzia rappresenta un altro tema centrale, comprensibile considerando la sua professione. Le fotografie dei bambini di cui si occupava rivelano un rapporto speciale, fatto di complicità e spontaneità, che va oltre il semplice rapporto professionale.
La rassegna si conclude con una selezione di immagini astratte, dove Maier esplora forme e texture attraverso primi piani estremi che trasformano la realtà quotidiana in composizioni quasi surreali.
Un evento di portata internazionale
La realizzazione di questo progetto espositivo nasce dalla collaborazione tra il Comune di Padova e Arthemisia, che dopo il successo della mostra su Monet ripropongono un'iniziativa di alto profilo culturale. Il progetto è stato sviluppato da Vertigo Syndrome in partnership con diChroma photography.
"La mostra che dedichiamo a Vivian Maier si inserisce fra i principali eventi culturali dell'estate padovana", sottolinea l'Assessore alla Cultura Andrea Colasio. "Era certamente una donna colta che si mimetizzava col suo umile lavoro di babysitter, un'osservatrice raffinata che ci ricorda il personaggio della portinaia intellettuale del romanzo 'L'eleganza del riccio'."
Iole Siena, Presidente di Arthemisia, evidenzia come "Vivian Maier emoziona, commuove, fa al contempo sorridere e riflettere sulla natura umana. Per il 25esimo anniversario di Arthemisia non potevamo mancare l'appuntamento con quella che considero una delle artiste più appassionanti del Novecento."
Servizi per il pubblico
L'esposizione offre un ampio ventaglio di servizi per i visitatori. La mostra è accessibile dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 19:30, con orari estivi modificati dal 28 luglio al 31 agosto (10:00-13:00 e 15:30-19:00).
La biglietteria propone diverse opzioni tariffarie: intero a 16 euro, con numerose riduzioni per over 70, giovani, studenti universitari (12 euro ogni martedì), famiglie e possessori di convenzioni. I bambini dai 4 agli 11 anni pagano solo 6 euro, mentre l'ingresso è gratuito per i più piccoli.
AcegasApsAmga, sponsor dell'evento, offre ai propri clienti una convenzione speciale con riduzione di 2 euro per i primi 1.000 visitatori. Frecciarossa, mobility partner ufficiale, garantisce uno sconto del 25% sul biglietto d'ingresso per chi viaggia verso Padova con i treni ad alta velocità.
L'offerta didattica, curata da Arthemisia e ADMaiora, propone percorsi specifici per ogni età, dalle scuole dell'infanzia agli adulti, con visite guidate che approfondiscono i diversi aspetti dell'opera di Maier.
Un catalogo d'eccellenza
A corredo della mostra, Moebius ha realizzato un catalogo in collaborazione con Réunion des musées nationaux (RMN) - Grand Palais e Musée du Luxembourg di Parigi, che rappresenta il contributo editoriale più completo mai pubblicato su Vivian Maier in lingua italiana.
L'evento conferma Padova come destinazione culturale di eccellenza, capace di attrarre un turismo qualificato interessato all'arte contemporanea, in perfetta continuità con il patrimonio artistico cittadino che spazia dagli affreschi trecenteschi dell'Urbs picta fino alle espressioni più innovative della creatività internazionale.
Per informazioni dettagliate: www.arthemisia.it - Tel. 049 748521
